Erich Mühsam (1878 - 1934)

Scrittore, politico

Erich Mühsam

Erich Mühsam

Erich Mühsam nacque a Berlino il 6 Aprile del 1878; figlio del farmacista Siegfried Seligmann Mühsam e sua moglie Rosalie. Nel 1879 la famiglia si trasferì a Lubecca, dove ilpade prese la farmacia sulla Lindenplatz. Per molti anni è socio della cittadinanza di Lubecca. E’ molto autoritario. Le tendenze e gli interessi artistici del vivace giovane vengono soffocati. Anche a scuola, il Katharineum di Lubecca, incontra le stesse incomprensioni ed è costretto ad abbandonarla nella classe dette Untersekunda. Su pressione del padre Erich Mühsam impara il mestiere del farmacista, ma la bella pagina lo chiama sempre più forte. Nel 1900 va a Berlino, abbandona il suo lavoro e diventa scrittore e pubblicista. Compone lirica, drammi e saggi. Entra in contatto con diversi circoli letterari e amplia le sue conoscenze. Il suo tema principale è la critica della società e la tutela statale che soffoca tutti gli ambiti della vita. Nel 1904 cominciano i suoi anni in giro per l’Europa; infine si stabilisce a Monaco di Baviera dove, tra l’altro, incontra Thomas Mann e stringe una forte amicizia con Heinrich Mann che ammira molto. Nel 1911 Erich Mühsam fonda
Apotheke am Lindenplatz

Farmacia sulla Lindenplatz

„Caino – Rivista per l’umanità“. Nel 1918 partecipa alla rivoluzione bavarese ed è uno dei pilastri della Repubblica dei soviet. Poco prima della fine di questa, viene arrestato e, secondo la legge del Kaiser ancora vigente, condannato a 15 anni di prigionia; nel Dicembre del 1924 ottiene la grazia. Ancora una volta prova con una rivista, “Fanale”, a farsi sentire, soprattutto per fermare il fascismo in marcia. Il giorno del Reichsbrand (26./27. 3. 1933) Erich Mühsam viene nuovamente arrestato e nella notte tra il 9 e il 10. 07. 1934 viene assassinato dalle SS nel campo di concentramento di Oranienburg.

Erich Mühsam era un uomo scomodo e non trovava posto in nessun programma di partito. Essere umano, per lui, significava non accettare l’ingiustizia, piuttosto combatterla. “Piegarsi vuol dire imbrogliarsi!”

Il suo anarchismo è un umanitarismo radicale.